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luca bergo blog

MILANO, la città che amo. E’ una delle città più “complete” del mondo, Arte, Storia, Cultura, Architettura, tutto si fonde e si miscela fra i suoi 2000 km di vie, vie molto diverse fra loro, la più corta di appena 29,7 metri che è il Vicolo Piero Manzoni, la più lunga della città invece è via del Mare che misura più di 9km per l’esattezza 9290,4 metri.

La via con più abitanti residenti e censiti all’anagrafe è Viale Monza con più di 10mila residenti, la via che ne ha meno è via San Gregorio con 13 abitanti.
Pur esistendo un centro storico magnifico e molto esteso, Milano è di fatto una città policentrica, nella quale ogni municipio o zona ha un proprio “centro” di riferimento.
Milano è bella, per me bellissima, una città che non si ferma mai e continua a migliorarsi e di certo non si può dire che negli ultimi decenni Milano sia stata ferma, il suo DNA ha continuato a renderla migliore, a trasformarla ad adattarla al mondo che deve venire, si è sempre reinventata, ha sempre dettato regole e direzioni, affermandosi come metropoli globale capace di generare ricchezza e benessere.
Milano la si scopre a piccoli passi, sono infinite le cose da scoprire, i palazzi, i cortili, le vie nascoste e i quartieri nuovi in grado di lasciarti a bocca aperta per ore.

QUANTO E’ GRANDE MILANO?

Milano rappresenta una delle aree urbane più popolose ed estese dell’Unione Europea.
Spesso nella dialettica comune tutti noi facciamo paragoni fra città, senza però tenere conto che giudicare aree in paesi diversi non è così semplice.

Normalmente quando parliamo di aree urbane fuori dal nostro contesto, le valutiamo e giudichiamo attraverso parametri che non sono immediatamente assimilabili ai nostri.
Per esempio quando diciamo che Parigi ha 12 Milioni di Abitanti o Londra 14 milioni in realtà stiamo parlando delle città insieme alle loro “aree metropolitane” che travalicano enormemente i confini comunali.
Il comune di Parigi ha infatti nella realtà poco più di 2 milioni di persone, ed una estensione comunale di circa 100 km2, Roma ne ha addirittura 1200 di km2 però tutti consideriamo Parigi più grande, e questo perchè… perchè la densità dell’area metropolitana Parigina, insieme ad una estesa rete di trasporti pubblici che si diramano nell’intera area, una uniformità di “comunicazione visiva” della cartellonistica, delle pensiline, di tutto quello che è il carattere urbano visivo ce la fa percepire come la stessa unica grande area.

Oggi quindi abbiamo capito che le città si misurano in un altro modo.

Una città infatti non “insiste” solo sull’area comunale, in molti casi proprio perché i confini comunali sono stati delineati centinaia di anni fa, l’espansione della popolazione è avvenuta al di fuori di questi confini, continuando ad allargare quelli fisici rispetto a quelli “burocratici”.
Roma forse è l’unico caso di un territorio comunale così esteso, e di un’area metropolitana invece molto piccola rispetto appunto al comune.
La spiegazione però è semplice, Roma era un impero, quando poco a poco l’impero si è ridotto la città ha comunque mantenuto un territorio comunale vastissimo, è così vasto che potrebbe contenere al suo interno diverse città.
Per le altre urbanizzazioni è successo il contrario, lo sviluppo le ha portate a crescere in epoca più recente ed a costringere i comuni intorno ad adattarsi a questo bisogno di espansione.

Per questo quindi, comune, città metropolitana e aree metropolitane sono come un unicum esteso che ha come centro la città che ha generato originariamente questa espansione e che ne ha permesso lo sviluppo urbano.

Milano secondo L’OCSE rappresenta il centro di espansione di un’unica area metropolitana che conta circa 7,4Milioni di abitanti, al centro di quest’area troviamo la città metropolitana che insieme all’area della Brianza conta circa 4Milioni di abitanti per una estensione senza soluzione di continuità di circa 2000Km2 ed una densità abitativa media di 2100 abitanti per Km2, una densità molto alta considerata l’estensione appena dichiarata.
Considerate che una città della provincia Italiana come per esempio Padova ha una densità di 2200 abitanti per Km2 ma che con questa densità media occupa una superficie di 90km2 nel caso dell’area Milanese parliamo di circa lo stesso indice abitativo ma su una superficie di 2000Km2 il che vi dà l’idea di quanto sia estesa e popolata.
Spesso chi si reca a New York per la prima volta, ma anche per la seconda ;-) rimane estremamente colpito dalla “dimensione” e viene facile dire che è immensa.
Questa affermazione è più legata all’altezza dei grattacieli che alla percezione dell’estensione reale, intanto perchè per il turista medio New York è Manhattan e poco più, e Manhattan giusto per fare un confronto ha una estensione di “soli” 59km2, il comune di Milano, solo il territorio comunale ne ha 181 è ben 3 volte superiore.
Quindi non sempre è così semplice valutare le dimensioni delle città, spesso siamo disorientati da altro che ci fa immaginare qualcosa di diverso dalla realtà.
New York è chiaramente molto grande, ma lo è perché New York non è Manhattan ma semplicemente una delle 5 divisioni amministrative (Manhattan, The Bronx Brooklyn, Queens, Staten Island) che la compongono, ognuna delle quali è una città, l’aera metropolitana omonima si spinge addirittura in altri due stati confinanti.

CITTA’ ALFA / CITTA’ GLOBALE

La classificazione delle Alfa City è una categorizzazione di città che risponde a determinate caratteristiche nate con lo sviluppo, la globalizzazione e la costante crescita dell’urbanizzazione.
In generale esistono dei criteri che assegnano un valore alle città del mondo che hanno appunto determinate caratteristiche e fra tutte queste stilano una classifica in base a 3 macro categorie, Città Mondiali Alpha, Città Mondiali Beta e Città Mondiali Gamma.
Gli indici presi in considerazione sono:

  • Fama della città a livello internazionale:
  • La capacità di influire su temi di importanza mondiale e di partecipare a eventi internazionali di particolare rilievo come, per esempio, l'organizzazione di grandi eventi sportivi (come i  Giochi Olimpici o la  Coppa del Mondo di Calcio), o economici come l'Expo, politici o sociali ed essere sede di  organismi internazionali di rilievo.
  • Essere centro di una grande  conurbazione  e possedere una  popolazione  nell'area metropolitana  adeguatamente numerosa.
  • Avere uno o più  aeroporti  che fungano da  hub  internazionali e quindi avere un gran numero di collegamenti aerei con le grandi città del mondo.
  • Avere un avanzato sistema di  trasporti urbani  ed essere ben collegata con le altre città. Possedere infrastrutture avanzate nel mondo delle  telecomunicazioni.
  • Essere una città  cosmopolita.
  • Avere un ambiente culturale specifico grazie all'esistenza di  festival cinematografici, eventi musicali,  gallerie d'arte, ecc..
  • Essere sede di imprese internazionali importanti per il dell’economia e del commercio.
  • Milano In questa classifica si posiziona decisamente bene, anzi direi benissimo, l’elenco delle città Globali Alfa vede infatti in ordine di risultato:

    Alfa ++ New York e Londra

    Alfa + Hong Kong, Pechino, Singapore, Shangai, Sidney, Dubai e Tokio

    Alfa Milano, Chicago, Mosca, Toronto, San Paolo, Francoforte, Los Angeles, Madrid, Città del Messico, Kuala Lumpur,( prime 10)

    Alfa - Amsterdam, Stoccolma, San Francisco, Nuova Delhi, Santiago del Cile, Johannesburg, Dublino, Vienna, Montréal, Lisbona, Barcellona (prime 10)

    Completano la lista delle città globali Beta e Gamma altre 150 città circa in ordine decrescente decretando quindi il gruppo delle maggiori e influenti aree del pianeta.

MEZZI PUBBLICI

Il sistema dei trasporti pubblici Milanesi è molto esteso e fra i più completi del mondo, si compone di:

Rete Metropolitana
Milano è percorsa da circa 100 km di rete Metropolitana con 136 stazioni (una volta completate tutte quella della linea blu) sulla quale viaggiano 1milione e 600mila passeggeri al giorno (è fra le 10 reti più estese d’Europa).

1 People Mover
con metropolitana leggera automatica
12 Linee S
per un totale di 605,6 km e 226 stazioni (Rete Suburbana Passante Ferroviario il corrispettivo delle RER Parigine o delle S-Bahn di Berlino)
Servizio ferroviario
consta attualmente di 23 stazioni e fermate ferroviarie in uso.
Rete Tranviaria
dispone di circa 170 km di binari su 17 linee (la più estesa dell’unione Europea)
Filobus
4 linee fra cui le 2 famose 90 e 91 che sono le 2 linee circolari della città
Rete urbana e interurbana che conta più di 300 linee e 4000km di lunghezza
10 autostrade
3 aeroporti
(il 2°,3° e 5° per numero di passeggeri trasportati nel nostro paese)
Il sistema di tangenziali
intorno ad una città, più esteso d’Italia la lunghezza complessiva supera i 100km.

ECONOMIA

Milano è sempre stata una città particolarmente dinamica dal punto di vista economico a livello internazionale. Fin dal medioevo esistevano intensi scambi commerciali.
Oggi la Metropoli Lombarda è ricca di importanti diversificazioni settoriali che la vedono primeggiare in tantissimi ambiti sia tradizionali che innovativi e che spaziano dal settore Finanziario (la borsa valori è la 9° del mondo con quotazioni per 430 miliardi d euro circa il 30% del PIL Nazionale)

Commercio, Direzione Aziendale, Editoria, Design, Pubblicità, Intrattenimento, Ricerca Scientifica, Biotecnoogie, Informatica, Farmaceutica, Marketing, Radio e Televisioni, Moda, Agricoltura e Industria, Agroalimentare, Manifattura 4.0, Musica, Web e Internet con circa 170mila lavoratori impiegati e 23mila aziende del settore Information Communication Technology.
Il PIL pro-capite é fra i 12 più alti del mondo ed ha superato i 49mila euro, in Europa è equivalente a quello di Londra e appena al di sotto del PIL pro-capite Parigino, è più del doppio della media Italiana.
L’area Milanese in periodo Pre-Covid è cresciuta ad un ritmo del +9,7% dato enormemente più alto rispetto al resto della penisola.
A Milano si concentra quasi la metà degli investimenti esteri nel nostro paese, e si registrano circa il 32% di tutti i brevetti nazionali.
A Milano sono 91 le imprese che fatturano più di 1 Miliardo di Euro, contro le 59 di Monaco e le 29 di Barcellona. Milano fa parte del cosiddetto “Pentagono Industriale” formato da Londra, Parigi, Amburgo Monaco e appunto Milano, è inoltre il vertice della “Banana Blu” l’area che delimita la zona più ricca e densamente popolata d’Europa.
Oggi hanno sede in città circa 2000 multinazionali estere ed un totale insieme al territorio della Brianza con cui condivide la camera di commercio, circa 370mila imprese attive con oltre 2milioni e 300mila addetti, il numero di occupati più alto d’Italia.
Milano è considerata una delle capitali mondiali del Design e della Moda, secondo un sondaggio del 2011 è stata valutata la città Europea con il look più trendy.
E’ la terza capitale mondiale dello shopping dopo New York e Londra, ma prima di Parigi, Dubai e Tokyo. Il settore moda conta circa 12.000 aziende, 850 show-room e 14 scuole di moda.
Milano insieme a Torino è al vertice del design industriale, sono più di 1000 le aziende che operano nell’area metropolitana milanese nel mondo del Design e dell’arredo.
Milano ospita il Salone interazione del Mobile la famosa Design Week, il più importante punto d’incontro a livello mondiale per gli operatori del settore.
L’ultima edizione del 2019 (poi c’è stata la pausa a causa della pandemia) ha chiuso con quasi 400mila visitatori provenienti da 181 paesi del mondo e oltre 2400 espositori provenienti da 43 paesi.

Questa è Milano, la città che ha saputo accogliere tutti, coraggiosa, forte, resiliente.

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